Ogni due anni la comunità italiana dei Merceologi si ritrova per condividere idee, presentare progetti e creare nuove collaborazioni. Dal 14 al 16 settembre si è svolto a Catania il XXXIII Congresso Nazionale delle Scienze Merceologiche (AISME 2026), incentrato sul tema Rigenerare il valore: qualità, innovazione e sostenibilità per il futuro delle organizzazioni e della società. La Fondazione PIN ha partecipato con ARCO, Circulab e QUMAP.
L'evento ha rappresentato un momento di confronto sul ruolo strategico che qualità, innovazione e sostenibilità rivestono nella trasformazione dei sistemi produttivi e sociali contemporanei. Le profonde transizioni in atto (energetica, digitale ed ecologica) richiedono nuovi modelli organizzativi, strumenti di valutazione e paradigmi scientifici capaci di sostenere il cambiamento e garantire lo sviluppo di società più resilienti, inclusive e responsabili. La Fondazione PIN ha partecipato con i professori e ricercatori dei suoi laboratori ARCO, Circulab e Qumap, con sette comunicazioni orali su economia circolare e sostenibilità.
Tra queste, il lavoro intitolato “Biodistretti, agricoltura sociale e cooperazione: analisi preliminare dei fabbisogni delle aziende agricole del progetto Filiera Bio Slow”, ha presentato i primi risultati del progetto finanziato con fondi Next Generation EU e del quale Fondazione PIN è partner. Lo studio ha analizza i fabbisogni di 29 aziende agricole siciliane del biodistretto BioSlow (filiere biologiche del territorio agrigentino) tramite un approccio misto quantitativo-qualitativo e Value Chain Analysis. Dai risultati è emerso una priorità per il rafforzamento della governance e l'adozione di pratiche agroecologiche, la valorizzazione degli scarti l’adozione di certificazioni di qualità.
Nella stessa settimana (dal 16 al 18 settembre), sempre a Catania, il gruppo di ricerca ha partecipato alla seconda edizione della IAQUIS Conference (IAQUIS 2026), intitolata "The Transformative Edge: Integrating Innovation, Quality and Technology for Sustainable Business Ecosystems". Si è trattato di un importante momento di confronto accademico internazionale durante il quale sono stati presentati quattro lavori che spaziano nelle diverse dimensioni della sostenibilità e dell'economia circolare:
- Innovative teaching through game-based learning: the case of ‘Circular City’ boardgame for urban circular economy awareness
- Quality and Sustainability of Madagascar Cocoa for the International Supply Chain and the Italian Market
- Ecodesign and evolution of EU sustainable textile regulations: opportunities and threats for the Egyptian textile sector
- Economic valuation of ecosystem services and sustainability credits in Val di Bisenzio: opportunities for the Prato textile district
La ricerca-azione del gruppo di Merceologia di Fondazione PIN (laboratori ARCO, Circulab e Qumap) studia e cerca di proporre soluzioni realizzabili sia a livello locale che in contesti di cooperazione internazionale.

