Ha preso il via dall'Isola d'Elba il progetto "Il futuro in una goccia", promosso dalla Fondazione PIN - Polo di Prato dell'Università di Firenze all'interno della campagna regionale Buono a Sapersi Toscana. La prima tappa si è tenuta presso la scuola primaria "Guglielmo Marconi" di Rio Marina (Istituto Comprensivo G. Marconi), dove gli alunni delle classi 4A e 4B hanno vissuto una giornata di formazione esperienziale incentrata sulla conoscenza dell'olio extravergine d'oliva e della filiera corta.
I giovani studenti si sono cimentati in un doppio percorso didattico guidato dalle ricercatrici del PIN (Laboratorio QUMAP), le dottoresse Chiara Vita e Fabiola Ruggiada. Nella prima parte della giornata, le attività analitiche hanno mostrato come la ricerca scientifica studia le proprietà chimico-fisiche e nutrizionali dell'olio. Successivamente, attraverso il format Buono a Sapersi Toscana, si è svolto un laboratorio di analisi sensoriale in cui i ragazzi hanno imparato a distinguere i descrittori di qualità dell'olio extravergine e a riconoscerne il valore organolettico.
Scegliere un contesto insulare come punto di partenza dell'itinerario regionale risponde alla volontà di valorizzare le micro-produzioni agroalimentari e la resilienza dei territori. Promuovere la cultura dell'olivicoltura locale tra le giovani generazioni significa unire l'educazione alimentare alla tutela della biodiversità e alla conservazione del paesaggio toscano. L'iniziativa è realizzata nell'ambito dell'intervento SRH04 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR), cofinanziata dall'Unione Europea e sostenuta dalla Regione Toscana nel quadro della programmazione Sviluppo Rurale Toscana 2023-2027.

