Venerdì 9 ottobre 2026 la Biblioteca Lazzerini ospita un doppio appuntamento tra ricerca accademica e territorio, promosso dall'Università degli Studi di Firenze in collaborazione con il Comune di Prato.
In occasione del centenario della nascita di Dario Fo, drammaturgo, attore, regista e Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, Prato si prepara a rendere omaggio a una delle figure più influenti del teatro e della cultura contemporanea. Venerdì 9 ottobre 2026 la Biblioteca Lazzerini sarà la cornice di un’intensa giornata che unisce ricerca accademica e memoria collettiva attraverso una giornata di studi e l’inaugurazione di una mostra documentaria.
L’iniziativa rientra nel progetto complessivo «Corpo, linguaggio, politica. Per Dario Fo», ideato e curato da Antonia Liberto ed Elena Lenzi. Il programma è promosso e realizzato dall’Università degli Studi di Firenze — attraverso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), il corso di laurea in Progettazione e Gestione di Eventi e Imprese dell'Arte e dello Spettacolo (ProGeAS) con sede al Polo di Prato e la compagnia teatrale universitaria Binario di Scambio — in sinergia con il Comune di Prato e la Biblioteca Lazzerini, con il concorso del Ministero della Cultura e all'interno della rassegna cittadina Un autunno da sfogliare.
La giornata di studi: "Attraverso Dario Fo. Prospettive critiche e percorsi teatrali"
A partire dalle ore 9:30, la Biblioteca Lazzerini ospiterà il convegno Attraverso Dario Fo. Prospettive critiche e percorsi teatrali. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell'assessora alla cultura del Comune di Prato, Ilaria Santi, della presidente della Fondazione Fo Rame, Mattea Fo, del direttore del Dipartimento SAGAS, Fulvio Cervini, e del presidente del corso di laurea in ProGeAS, Marco Mangani.
Nel corso dell'intera giornata, docenti e ricercatori di rilievo nazionale e internazionale si alterneranno per approfondire i temi centrali della poetica di Fo e Franca Rame:
- Sessione mattutina (ore 10:00 - modera Teresa Megale): interventi di Monica Pacini (Attento te…! Satira e poteri nell’Italia degli anni Settanta) e Guido Di Palma (Mitobiografia per servire a una poetica. Dario Fo il mentitore onesto).
- Seconda sessione (ore 11:30 - modera Guido Di Palma): contributi di Rossend Arqués dell'Universitat Autònoma de Barcelona (Teatro e violenza di Stato: Morte accidentale di un anarchico a Barcellona e a Londra negli anni Ottanta) e Silvia Mei dell'Università di Bari (Se “la coppia aperta” è vietata ai minori. Franca Rame tra morale e censura).
- Sessione pomeridiana (ore 14:30 - modera Rossend Arqués): approfondimenti di Teresa Megale («Le maschere non servono a mascherare». Dario Fo e Totò), Fabio Acca dell'Università di Torino (Il teatro su disco. La produzione fonografica di Dario Fo e Franca Rame) e Simone Soriani (L’invenzione del corpo: Dario Fo fabulatore tra pagina e scena).
Alle ore 16:00 verrà presentato il volume Dario Fo tra storia e politica. Prospettive di studio sull’opera teatrale (De Gruyter Brill, 2025), curato da Marco Villoresi.
La mostra documentaria: "Nell'archivio della memoria. Dario Fo a Prato"
A completamento del percorso, alle ore 17:30 si terrà l'inaugurazione della mostra documentaria Nell’archivio della memoria. Dario Fo a Prato, curata da Antonia Liberto ed Elena Lenzi presso la Galleria espositiva della Lazzerini. L'esposizione, aperta al pubblico dal 9 ottobre al 9 novembre 2026, propone una selezione di materiali storici e testimonianze d'archivio dedicate alle tappe pratesi e ai legami territoriali dell'attività teatrale dell'artista.
L'evento testimonia la costante collaborazione tra le attività didattiche e scientifiche svolte al Polo di Prato dell'Università di Firenze e le istituzioni culturali della città, offrendo agli studenti e alla cittadinanza uno spazio aperto di confronto su uno dei protagonisti del Novecento teatrale.
Informazioni pratiche
- Dove: Biblioteca Lazzerini, Via Puccetti 3, Prato.
- Quando: Venerdì 9 ottobre 2026 (giornata di studi dalle ore 9:30; inaugurazione mostra ore 17:30). Mostra documentaria visitabile fino al 9 novembre 2026.
- Partecipazione: Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
- Locandina in pdf
- Brochure in pdf

